Eolico

Impianto ad isola, indipendente dalla rete

    Finalmente è possibile produrre la propria energia ed utilizzarla senza alcuna restrizione. Energetica Salento vi propone un sistema intelligente e completo per realizzare il vostro SISTEMA AD ISOLA e richiedere l’energia dalla rete tradizionale solo se assolutamente necessario … QUASI MAI! In completa autonomia è possibile scegliere la fonte rinnovabile in accoppiamento con un sistema di accumulo (batterie) adeguato alle vostre esigenze.    

    Il quinto Conto Energia … ancora fotovoltaico!

    Il Quinto Conto Energia detta le regole per l’erogazione degli incentivi a partire dal 27 agosto 2012. In linea generale, con la nuova regolamentazione , gli impianti di piccola taglia godono di maggiori incentivazioni e sono più convenienti. L’incentivazione relativa al Quinto Conto Energia è intimamente legata al consumo dell’energia elettrica da parte dell’utente. Le nostre analisi potranno determinare con chiarezza la convenienza che si ottiene nell’installazione di un nostro impianto fotovoltaico, grazie ad un Business Plan avanzato che terrà conto anche delle potenze assorbite e prodotte dalle utenze domestiche o industriali.

    Dal Mit in arrivo le celle 3D

    Cambiamenti in vista nel settore dei pannelli fotovoltaici: alcuni ingegneri del Mit, infatti, hanno dato vita alle celle solari 3D, che consentono di sfruttare la quasi totalità della radiazione solare incidente migliorando l’efficienza dei pannelli normali. Ancora in una fase iniziale di sviluppo, le celle 3D sono composte da colonnine caratterizzate da elementi fotosensibili con angolazioni differenti: questa struttura particolare fa sì che esse riescano a intercettare la luce disperdendone la minore quantità possibile. Un vantaggio di non poco rilievo, soprattutto se si tiene conto che la forma appiattita dei pannelli attuali mostra tutta la propria inadeguatezza nel momento in …

    Il GraphExeter e gli sviluppi del fotovoltaico

    Un nuovo materiale conduttore che potrebbe essere impiegato in numerosi campi nel settore delle energie rinnovabili: si tratta del cosiddetto GraphExeter, un derivato del grafene scoperto dal Center for Graphene Science dell’Università di Exeter. Se il grafene era composto da uno strato singolo di atomi di carbonio i cui pregi andavano rintracciati nella possibilità di assicurare flessibilità e spessore, il GraphExeter, sviluppato anche con la collaborazione dell’italiano Saverio Russo, non è altro che uno strato di molecole di cloruro ferrico situato, a mo’ di sandwich, tra due strati di grafene.